I racconti dei giovani immigrati protagonisti di “Catania: Passaggi in immagine”
"Sono sposato con una catanese, ho un figlio, studio alla Cattolica di Milano e vivo in questa città ormai da mesi, nonostante questo ogni volta che vado in spiaggia mi scambiano per un venditore ambulante, qui soprannominato “vu’ cumprà”. A volte preferisco presentarmi come americano per evitare quei pregiudizi che inficiano i miei pensieri e le mie azioni». Parola di Boniface Okada, 26 anni, mediatore culturale proveniente dal Kenya, che parteciperà al progetto “Catania: passaggi in immagine”: un laboratorio didattico di cinematografia di 160 ore